Cosa fare quando non si ha nulla da fare

La vita ai tempi del Corona. Buoni propositi (croce sul cuore)

Chiusi in casa. 24 ore su 24. In alcuni giorni dell’ anno sembra un sogno ad occhi aperti, presi come siamo sempre da mille impegni e mille spostamenti.
Ma quando i giorni diventano tanti e lunghi, come quelli che stiamo vivendo in questa quarantena, trovare il tempo per noi è alla base dei nostri bisogni. E allora eccoci qui a rispolverare libri comprati e mai letti, a finire intere serie su Netflix e a sfornare dolci e pizze come se non ci fosse un domani esibendo con orgoglio la gavetta con il Dolce Forno.
Ci si riscopre atleti, per sentirci energici e perché i sensi di colpa sono dietro l’angolo (soprattutto dopo l’ultima teglia di brownie di Laurel Evans sfornata).

E si pensa. Si pensa tanto. Alle nostre paure e alla voglia di sole, aria e coraggio.
A progetti che una volta finito questo incubo potrebbero prendere vita, alle tante cose che diamo scontate ma che adesso ci sembrano di vitale importanza.

Usciti da questa pandemia, ci abbracceremo tanto. Assaporeremo il piacere di camminare lentamente su una spiaggia o in un parco.
Sentirsi belle con quelle scarpe nuove. Gli aperitivi con gli amici dalle chiacchiere interminabili.
I pranzi da mamma la domenica. Quel ristorantino carino che ci piace tanto.

Odieremo meno il prossimo e avremo meno invidia perché esperienze del genere ci insegnano che tutti nessun escluso, navighiamo sulla stessa barca in un mare che non si sa mai dove ci porterà (Boris Johnson insegna: non sfidare mai il Karma).
Avremo più senso civico perché il nostro egoismo può avere danni irreparabili. Sempre. Con o senza pandemia.
Viaggeremo tanto con occhi curiosi come bambini.
E torneremo a casa stanchi e ci butteremo sul divano dopo una giornata piena della nostra vita, delle nostre persone, dei nostri lavori, del nostro amore.

Nell’attesa ecco i miei consigli per voi:

  • Libro “Calipso” di David Sedaris. Ironico. Pungente. Riflessivo. Il mix perfetto per questi giorni. Per questi pensieri pesanti. Un grande romanzo per chi ama la vita in tutta la sua delirante, dolorosa, assurda bellezza;
  • “The Morning Show” (Apple Tv) e tutte le stagioni di “Scandal” (Amazon Prime Video) anche quelle brutte, perché in modi assolutamente diversi celebrano il Girl Power e tutte quelle donne cazzute che mandano avanti la nostra vita;
  • Tutta la sezione Film Classici di Netflix. Da “A piedi nudi nel parco” passando per “Indiana Jones” fino ad arrivare a “Blade Runner” e “Colazione da Tiffany”. Perché i vecchi film sono patrimonio dell’umanità. Perché Robert Redford era un figo da paura e un’altra elegante come Audrey deve ancora nascere;
  • Ascoltare tanta buona musica e provare un audio libro. Se avete Spotify, ad esempio potrete fare entrambe le cose. Consiglio la playlist Parisian Chic se anche a voi le atmosfere parigine anni sessanta mettono allegria e joie de vivre e per gli amanti di Hogwarts l’audio libro di “Harry Potter e La Pietra Filosofale”;
  • Migliorare il nostro inglese e la nostra cultura attraverso uno dei 400 corsi offerti dalle Università più prestigiose al mondo. Oxford, Harvard, Yale e chi più ne ha più ne metta. Su https://www.classcentral.com/ tutti i corsi divisi in categorie con un catalogo ricchissimo. “Nati non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”;
  • Le dirette di Jova (instagram @lorenzojova) alle 15 e il dj set delle 18 di Nicola Savino (instagram @nicosavi). Perchè quando uno è fantastico lo è anche in salotto con la videocamera del telefono. E perchè la musica salverà il pianeta da ogni male;
  • Provare qualcosa di nuovo. Sperimentare. Che sia cucinare qualcosa di mai assaggiato prima, all’iniziare a fare a maglia una sciarpa. Spegnere il telefono e meditare. Disegnare. Dare spazio alla fantasia. Liberi di sbagliare. Con tutto il tempo per riprovare. Con tutto il tempo per conoscersi e imparare cosa vogliamo nel profondo. Di cosa necessitiamo davvero. Sistemare sui ripiani del nostro cuore solo quello che lo fa battere forte e costante.

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