andrea faustini

ANDREA FAUSTINI / CANTANTE

Andrea Faustini, astro nascente della musica pop e rnb internazionale, torna con la sua ultima creatura discografica, una ballad intensa intitolata VOICES.
Voce calda che parte dal profondo per arrivare fino all’anima di chi l’ascolta. Non a caso il SOUL scorre nelle sue vene.
Dopo i grandi successi di X FACTOR UK, il disco KELLY e un tour con Giorgia, oggi si concentra su se stesso e sulle sue emozioni, con un viaggio introspettivo di crescita artistica e personale.

Un artista talentuoso, un ragazzo ironico e gentile che tutti dovrebbero avere la fortuna di conoscere nel profondo.
Un romano de Roma legato alla famiglia e alle sue radici. Un globetrotter pronto a scoprire le grandi soddisfazioni che il mondo ha da offrirgli.

Per me è Andrea. Un grande amico, il mio personal stylist e consigliere, la mia dose di ottimismo e fiducia, una presenza essenziale della mia quotidianità.

Chi è Andrea Faustini?

Eh, a saperlo. Scherzo. Sono prima di tutto un ragazzo che canta (quasi sempre con lo stesso entusiasmo di quando da piccolo cantavo Too Much delle Spice Girls con la paletta raccogli spazzatura in salone). Mi piacciono le persone chiacchierone, risolute, e (auto)ironiche. Mi piacciono i legami veri, in cui non serve spiegarsi nulla. Consumatore compulsivo di caffè (che puntualmente dimentico accesso sui fornelli). Ah, e non toccatemi la lasagna di mamma

Il tuo ultimo lavoro VOICES è un mix di generi e sounds. Da cosa sei influenzato maggiormente?

Musicalmente ti dico mi piacciono i dischi e i testi Pop. Mi piace soprattutto la semplicità (che è tutt’altro che semplice) con cui le immagini vengono trasferite e descritte nel pop. Inevitabilmente però attraverso il pop emergono i miei ascolti, quelli con cui sono cresciuto: Donny Hathaway, Stevie Wonder, Whitney Houston, Mariah Carey, Boyz II Men, Adele, Eric Benet e tanto gospel (il sogno della vita è rinascere ad Harlem). Fino ai più recenti Tori Kelly, Sam Smith, James Blake, Emily King, Lianne La Havas, la lista sarebbe infinita. Il goal definitivo è per me quello di creare un pop che risuoni delle mie influenze, e con VOICES penso di esserci riuscito abbastanza (i cori sono un retaggio dichiaratamente gospel, ma riproposto in maniera molto misurata).

Dal tuo precedente lavoro discografico ad oggi sei cresciuto e maturato molto e Voices rispecchia alla perfezione questo tuo cambiamento. Quali sono i temi trattati in questa canzone?

Si, era proprio quello che volevo. Un singolo che fosse in linea col mio primo album KELLY ma che al contempo ne rappresentasse una evoluzione. Si parla di una rottura, che però viene vista dal punto di vista della presa di coscienza. “My choice shouts so loud breaks the silence” è per me la voglia di affermare la mia voce non solo in senso stretto, ma nel senso di identità, scelte. È il mio primo lavoro da indipendente e questa affermazione e presa di coscienza di sé volevo fosse chiara tanto nella musica, quanto nel testo.

“My choice shouts so loud breaks the silence”

VOICES – ANDREA FAUSTINI

Quanto del ragazzo prodigio di Xfactor uk c’è ancora e in cosa invece è cambiato totalmente?

C’è (per fortuna) ancora tanto di quel ragazzo che un po’ per caso si è avventurato su un volo Ryanair alla volta di Londra. C’è la spensieratezza, la voglia di non prendersi sul serio, l’entusiasmo e c’è l’amore per il canto, per le voci in generale. Tuttavia un’esperienza del genere (e tutte le esperienze che collateralmente ti accadono e vivi dopo quella) ti cambiano e segnano in un modo straordinario, nel bene e nel male. Sono molto più consapevole di cosa voglio musicalmente, ho realizzato che cantare e avere successo non vuol dire solo essere nelle classifiche, e che ci sono tanti livelli a cui è possibile fare questo mestiere. Che bisogna essere gentili verso sé stessi e pretendere ma ogni tanto anche darsi una pacca sulla spalla. Ah, ma la cosa più importante che ho imparato è CHIEDERE AIUTO – gli altri non possono sapere di cosa sei in cerca, sei tu che glielo devi far presente, sei tu a dover chiedere aiuto quando serve, e sei sempre tu a dover muovere il culo perché gli altri non lo faranno mai per te (per quanto semplice sia, questa è la lezione che ho imparato più a fatica in questi anni!).

Un traguardo che vorresti raggiungere?

La 42! Scherzo haha. Essere sempre entusiasta di ciò che faccio, per me è davvero importante. Non mi vedrei mai a fare una cosa non creativa e che non mi stimoli, mi metterebbe paura.

Oltre la musica quali sono le tue grandi passioni?

Mi piace l’arte in generale. Oggi più che mai, nell’epoca digitale, tutto è strettamente connesso. Musica, moda, fotografia non sono mai state così collegate tra loro come lo sono oggi e sono tutte arti che mi affascinano. Mi piace tanto il potere della comunicazione digitale. Dopo X Factor ho voluto fortemente finire il percorso di studi che avevo interrotto però continuare col cinese sarebbe stato impossibile per le tempistiche e per gli impegni lavorativi. Quindi mi sono dato a Comunicazione e nuovi media, mi manca un esame e sono dottovvveeee. Ha!

Come ti vedi tra 10 anni?

Eh. Questa è difficile. Da buon Gemelli mi vedo tante cose. Sicuramente vedo un futuro in cui la musica e il canto sono onnipresenti, ma è vero anche che viviamo in un periodo in cui è quasi impossibile fare un solo lavoro per sempre e io stesso avrei voglia di esprimermi attraverso forme creative che non siano necessariamente legate alla musica sola, quindi chissà. Sarebbe bello avere un piccolo spoiler, cioè che il me trentacinquenne venisse a darmi qualche teaser ha!

Essere sempre entusiasta di ciò che faccio, per me è davvero importante. Non mi vedrei mai a fare una cosa non creativa e che non mi stimoli, mi metterebbe paura.

ANDREA FAUSTINI

Spotify: https://open.spotify.com/artist/78RYQ3D5v8NkwlNwp0sY6i
Instagram @andrea_faustini
Itunes: https://music.apple.com/it/artist/andrea-faustini/314490700

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