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MANUELA VITULLI / TRAVEL BLOGGER

Manuela è il sole caldo in mezzo agli ulivi pugliesi e la brezza di mare fresca su una spiaggia in piena estate. E’ la curiosità di vedere il mondo sempre con occhi nuovi. Un sorriso dolce come un Pasticciotto appena sfornato. Un’anima meravigliosa che ti travolge in ogni cosa che fa. Con i suoi viaggi ti ritrovi a voler bene ad ogni parte di questo pazzo ma incantevole pianeta. Per me è stato amore a prima vista. Sono stata totalmente conquistata dalla sua energia viscerale e dalla sua immensa positività. Bella, brava e cazzuta. Cos’altro dire? Al prossimo Spirtz insieme Manu, di quelli fatti di ghiaccio, Aperol e tante chiacchiere.

-Chi è Manuela Vitulli?

Manuela è una ragazza curiosa, sensibile, testarda, che lotta per quello in cui crede. Smetto di parlare di me in terza persona, perché quando lo faccio mi sento sempre troppo egoriferita (ahah). Sono sempre stata una grande sognatrice e ho sempre sognato di spiccare il volo. E forse in qualche modo ci sono riuscita. 

-Quando è nata la tua passione per i viaggi e quando ti è scattata la voglia di farla diventare un lavoro?

La mia passione per i viaggi è nata da piccola. Divoravo libri e libri e fantasticavo sempre sulle mete di cui quei libri parlavano. Mi dicevo che un giorno avrei visto con i miei occhi quelle destinazioni e, così facendo, già viaggiavo con la fantasia. Nel frattempo ho coltivato la mia passione per la scrittura che, a inizio 2013, mi ha portato ad aprire un blog. Un blog di viaggi, appunto. Ho iniziato scrivendo dei miei viaggi in Europa e del mio primo grande viaggio oltreoceano, per poi documentare tutti quei viaggi che son venuti dopo. Con grande sorpresa il blog è cresciuto giorno dopo giorno, sono stata notata nel web e sono arrivate le prime collaborazioni. Quando anche le principali testate nazionali hanno iniziato a parlare di me ho capito che avrei dovuto prendere sul serio quel  blog e quella passione nata “per gioco”. 

-Sei una blogger di grandissimo successo. Com’è il tuo rapporto con i tuoi follower?

Molto bello. Amo molto l’interazione e credo che questo coltivare la mia community sia stato e sia tuttora uno dei miei punti di forza. Sento tutti i giorni alcune ragazze che mi seguono in maniera più affezionata. Ed è bellissimo, si è creato davvero un rapporto di fiducia. 

-Dopo un blocco come quello che abbiamo vissuto in questi mesi, tutti noi, anche se un po’ impauriti, abbiamo tanta voglia di tornare ad esplorare il mondo. Come cambierà però secondo te il nostro modo di viaggiare?

Inevitabilmente si cercherà di viaggiare nei posti che reputiamo più sicuri, soprattutto dal punto di vista sanitario. Quello che mi auguro è che si inizi a viaggiare anche in maniera più consapevole, rispettando l’ambiente e rispettando le culture con cui ci confrontiamo. La globalizzazione ci ha aiutato a viaggiare rendendo il mondo “più piccolo e accessibile”, ma al tempo stesso ha determinato l’omologazione di molti luoghi. Adesso è compito dei viaggiatori far sì che ogni luogo possa riappropriarsi della sua identità e possa preservare il suo ambiente. Dobbiamo imparare a viaggiare responsabilmente e non in maniera bulimica. 

-Hai visitato posti meravigliosi e lontani senza mai dimenticare l’importanza di far conoscere e promuovere il nostro territorio e sopratutto la tua amata Puglia. Quali sono stati i progetti che ti rendono più orgogliosa e cosa si può ancora fare per incrementare il settore del turismo in Italia ora più che mai messo a dura prova?

Grazie mille! Sicuramente il mio progetto RESTO IN PUGLIA mi rende molto orgogliosa, dato che ha ricevuto già molti consensi sin dal suo lancio. C’è ancora tanto da fare e voglio lavorarci concretamente, non appena sarà possibile spostarsi in tranquillità. Sarebbe bello se in tutta Italia ognuno si facesse promotore delle bellezze della propria regione. Non servono celebrities o influencer: ognuno di noi ha il dovere di diffondere le bellezze italiane, di viverle, rispettarle e farle conoscere. Forse è arrivato il momento in cui smetteremo di dire che l’erba del vicino è più verde e apprezzeremo quello che ci circonda. Il nostro Paese è davvero un tesoro unico al mondo e non dobbiamo ricordarcene solo ai tempi della pandemia. 

Forse è arrivato il momento in cui smetteremo di dire che l’erba del vicino è più verde e apprezzeremo quello che ci circonda. Il nostro Paese è davvero un tesoro unico al mondo e non dobbiamo ricordarcene solo ai tempi della pandemia. 

Manuela Vitulli

-Cercherò di non cadere nella tentazione di chiederti i posti più belli che hai visto ma una cosa vorrei saperla: quali sono i tuoi posti del cuore?(Non per forza i più belli ma quelli ai quali sei più affezionata nel mondo).

Con i posti più belli avrei fatto fatica. Con i posti del cuore, è più semplice. Senza dubbio il primo posto del cuore è la mia terra, la Puglia, a cui devo tanto. A seguire la Thailandia, dove sono stata più e più volte e dove ho delle persone care che non vedo l’ora di rivedere. Poi New York, una città che non mi stanca mai, che ogni volta mi trasmette un’energia pazzesca e dove ho avuto il piacere di iniziare questo 2020 (augurandomi che fosse completamente diverso, ma questa è un’altra storia…). Ci aggiungo la Grecia, perché è un posto che mi rasserena e con cui ho un appuntamento fisso ogni anno (ma non so se quest’anno sarà possibile rinnovare l’appuntamento, per ovvi motivi). Per finire una città italiana che è piezz e core: Napoli. E tu lo sai bene, perché ci siamo conosciute proprio lì, davanti a Castel dell’Ovo.

-Quale viaggio ancora non hai fatto che hai segnato sulla tua “to do list”?

Tanti, troppi. I primi che mi vengono in mente: Giappone, Australia, Colombia, Argentina. 

-Il tuo sogno “nella valigia”?

Ci credi che attualmente il mio sogno nella valigia è un bel giro della costiera amalfitana con annessa visita a Capri, Ischia e Procida? Sogno tantissimo di godermi l’estate italiana. 

Instagram manuelavitulli

Blog www.manuelavitulli.com

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